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Citazione da: Luigi Sunseri - 23 Luglio, 2010, 10:18:57Vedere i sindacati spaccati anche quando si parla di chiusura di uno stabilimento fa più male che vedere il nanetto come ministro dello sviluppo economico.Così non si va da nessuna parte.ps. Perchè lo sapete che ancora un ministro a cui rivolgersi non c'è, vero?Il Ministro non c'è e questa è una vergogna....Marchionne però, sta confermando quali sono effettivamente le reali intenzioni di Fiat ovvero, quelle di sempre. Per questa azienda il lavoro è semplicemente un prodotto di scambio. Lei crea le condizioni per utilizzarlo, questo prodotto, i governi locali pagano fior di quattrini a Fiat per far fare loro bella figura....E così si va avanti da decenni............"La scelta della Serbia è solo economica: oltre il 70% del finanziamento è a carico del governo di Belgrado, la Fiat non pagherà alcun tipo di tassa per 10 anni, incasserà a fondo perduto 10mila euro per ogni lavoratore assunto e pagherà un salario pari a 400 euro al mese, con l'esclusione di qualsiasi aumento. Se avesse queste condizioni in Italia, Marchionne non avrebbe delocalizzato. » ....altro da aggiungere ?Per Fiat le cose funzionano se lo stipendio degli operai lo paga il governo centrale o chi per esso. Gli utili, invece, vanno ovviamente in mano loro...e me pare giusto no ?I Sindacati ? E' pure giusto che vengano trattati a pesci in faccia. La dignità l'hanno persa da parecchio tempo. Molti di loro stanno o stavano a libro paga. Ora devono stare zitti.
Vedere i sindacati spaccati anche quando si parla di chiusura di uno stabilimento fa più male che vedere il nanetto come ministro dello sviluppo economico.Così non si va da nessuna parte.ps. Perchè lo sapete che ancora un ministro a cui rivolgersi non c'è, vero?
Finora ho ragione anche io.. tutto tace ed il tempo scorre..Alla faccia della programmazione..