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Chi si ricorda di Ciccia a pazza?
Citazione da: Joe Banana - 23 Luglio, 2010, 17:14:49Chi si ricorda di Ciccia a pazza?Animo nobile e sensibile, dotata culturalmente, abile artigiana ( confezionava deliziose bamboline di pezza)ottima interprete di canzoni,non era per niente "pazza"credo si chiamasse Francesca Agnello.
Citazione da: ZioBepi - 24 Luglio, 2010, 10:01:38Citazione da: Nino Di Stefano - 23 Luglio, 2010, 22:12:55Citazione da: Joe Banana - 23 Luglio, 2010, 17:14:49Chi si ricorda di Ciccia a pazza?Animo nobile e sensibile, dotata culturalmente, abile artigiana ( confezionava deliziose bamboline di pezza)ottima interprete di canzoni,non era per niente "pazza"credo si chiamasse Francesca Agnello. ....bravo a Ninuzzo, stracondivido la tua analisisi si Ciccia.........però, cosi facendo non si vive piu'.., mi riportate indietro di 1000 anni...!!!
Citazione da: Nino Di Stefano - 23 Luglio, 2010, 22:12:55Citazione da: Joe Banana - 23 Luglio, 2010, 17:14:49Chi si ricorda di Ciccia a pazza?Animo nobile e sensibile, dotata culturalmente, abile artigiana ( confezionava deliziose bamboline di pezza)ottima interprete di canzoni,non era per niente "pazza"credo si chiamasse Francesca Agnello. ....bravo a Ninuzzo, stracondivido la tua analisisi si Ciccia.........però, cosi facendo non si vive piu'.., mi riportate indietro di 1000 anni...!!!
date[/url]=1280166182]Qualcuno si ricorda delle "zotte" ?.........in quel tempo, fine anni 50 inizi 60 , le merci trasportate dalle le navi (zolfo sale ed altro) , venivano poi smistate tramite i "carretti" trainati da cavalli (cavallarri e carrettieri). I cavalli venivano frustati leggermente per non perdere il passo o per cambiare direzione. La frusta era formata da una struttura legnosa (canna o ramo di ulivo) ed al finale di questa canna veniva poi applicata la frusta che era realizata col del filo di corda, opportunamente intrecciata dallo "Zu gerlando" che quotidianamente, su ordinazione, realizzava questa frusta detta appunto "Zotta". Per conferire rigidità e compattezza alla corda,ricordo che usava una sorta di grasso con l'aggiunta di saliva.....mi pare così.U Zu Gerlando era un vero artista !!!Se non ricordo male di cognome faceva Licata.Qualche volta, quando aveva molte commissioni, mi chiedeva di dargli una mano in cambio di qualche decina di lire.U' zu' Giullàà, cavaliere di Vittorio Veneto,faceva di cognome Bovasposato con a 'za Cuncittina D.Costruiva anche i " nerbi"